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Alternanza scuola lavoro

L’alternanza scuola-lavoro (ASL), che la legge n. 107/2015 ha reso ordinamentale anche nei licei e, quindi, obbligatoria da quest’anno per tutti gli studenti delle superiori a partire dalle terze classi, è stata accolta dal nostro Liceo come sfida culturale.
 
Fino all’approvazione della legge n. 107/2015 della “Buona Scuola” l’alternanza scuola-lavoro ha rappresentato un aspetto piuttosto secondario dell’ordinamento scolastico nazionale ma ora l’alternanza scuola-lavoro è diventata obbligatoria per tutti i percorsi della secondaria di II grado e coinvolge tutti i ragazzi dalle terze classi (a partire già da quest’anno) fino alle quinte.

Le ore complessive nel triennio  200 nei Licei (circa il 7% del curricolo); possono essere svolte in parte anche nei periodi di sospensione delle lezioni e pure all’estero. L’aver reso obbligatori i percorsi in ASL dovrebbe contribuire sia ad abbassare l’età di ingresso nel mondo del lavoro, sia ad orientare meglio le scelte universitarie, riducendo fallimenti e abbandoni.

La nostra scuola a partire da quest'anno introdurrà i percorsi di ASL nei Piani triennali dell’offerta formativa 
Il percorso in ASL entrerà a far parte del curriculum scolastico degli studenti (compreso il sistema dei crediti) e sarà valutato dalla Commissione dell’esame di Stato all’interno del colloquio finale.

La formazione “on the job” diventa parte integrante del percorso formativo degli studenti; d’ora in poi, l'alternanza scuola-lavoro non rappresenterà semplicemente una fra le tante opzioni didattiche o uno dei tanti “accidenti” che capitano nella scuola, ma un elemento strutturale dell’istruzione secondaria di II grado sul quale intervenire collegialmente e con l’apporto di tutte le discipline. 


L'incontro tra i percorsi scolastici e le esigenze del mondo produttivo costituisce un punto fondamentale, di grande rilevanza non solo per la scuola (nella quale in realtà la cultura del lavoro non è mai entrata), ma anche per il mondo aziendale e del lavoro in genere. Perché i percorsi in ASL abbiano reale efficacia occorre che si instauri una stretta collaborazione tra scuola e impresa, sia nella fase di progettazione che durante l’attuazione e la valutazione dei percorsi.

Questi inostri obiettivi:

-Incontrare le aziende, condividere con loro la progettazione e la gestione di parti significative e importanti del percorso formativo come l'ASL.

-Arricchire i percorsi in modo che il profilo d'uscita sia più riconoscibile dal mondo del lavoro

-Creare all'interno dei curricoli scolastici momenti laboratoriali specifici

-Iniziare a concepire il lavoro come una dimensione educativa. 

Per tutti, studenti scuole e imprese, l’alternanza scuola-lavoro è una sfida a lavorare insieme a un progetto comune che va oltre la semplice formazione e l’utilità del lavoro: ha un’ampiezza educativa tale da costituire fattore di sviluppo per tutti i soggetti coinvolti e, quindi, di crescita per ciascuno.