Valutazione
Criteri per lo svolgimento degli scrutini finali
Considerate le linee programmatiche del Progetto Educativo d’Istituto, si sottolinea il fatto che lo scrutinio finale è un momento in cui il Consiglio di Classe è chiamato a valorizzare il percorso didattico-formativo dell’alunno compiuto nell’arco dell’intero anno scolastico. Nella consapevolezza che esistono tempi e modalità diversi di maturazione per raggiungere gli obiettivi minimi per accedere alla classe successiva, l’eventuale non promozione è intesa non come momento punitivo, ma come ulteriore occasione data all’alunno per portare a compimento il cammino cui la Scuola lo chiama. (Cfr. Ordinanza Ministeriale 14.4.’99 n°128, integrata dall’O.M. 20.4.’99 n° 126).
Attribuzione del voto di comportamento
La valutazione del comportamento intende dare conto dell’atteggiamento dello studente nei confronti dell’istituzione scolastica. Pertanto esplicita in modo sintetico il livello di raggiungimento degli obiettivi educativi promossi dall’Istituto. In modo specifico per l’attribuzione di tale voto si terranno in considerazione principalmente i seguenti aspetti:
- Cura e decoro della propria persona;
- Comportamento rispettoso verso i compagni e gli adulti;
- Rispetto del regolamento dell’istituto;
- Atteggiamento collaborativo e leale con compagni e adulti;
- Partecipazione attiva;
- Frequenza regolare alle lezioni.
Giudizi e criteri di promozione
Ai fini della validità dell’anno, per la valutazione dello studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto per le attività programmate – salvo gravi e documentati motivi.
Il giudizio di promozione alla classe successiva viene formulato collegialmente dal Consiglio di Classe e vuole tenere in considerazione tutti quei fattori che hanno concorso al cammino culturale e formativo dell’alunno, in particolare:
- il raggiungimento degli obiettivi minimi nelle singole discipline;
- il conseguimento degli obiettivi didattici trasversali;
- la regolare frequenza alle lezioni;
- l’impegno manifestato nello svolgimento del lavoro assegnato;
- i progressi registrati nel corso dell’anno scolastico.
Verrà formulato un giudizio di non promozione qualora non sussistano le condizioni minime perché un alunno possa frequentare con profitto la classe successiva, in particolare quando sussista un:
- giudizio di insufficienza, anche non grave, in un numero considerevole di discipline;
- giudizio gravemente insufficiente, anche in un numero ristretto di discipline, tale da compromettere la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva;
- giudizio di netta insufficienza in una o più discipline nelle quali permangano debiti formativi pregressi non recuperati tali da compromettere la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva;
- giudizio di grave insufficienza, anche in una sola disciplina, qualora sia dovuto ad un persistente ed evidente rifiuto della materia.
Sospensione del giudizio
Per gli studenti che in sede di giudizio finale presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti, per le quali il Consiglio di Classe prevede la possibilità di raggiungimento dei relativi obiettivi entro l’inizio del successivo anno scolastico, si rinvia la formulazione del giudizio e si provvede a predisporre le attività di recupero.
Assegnazione dei voti
Condizione necessaria – salvo gravi e documentati motivi - per la valutazione positiva per ciascuna materia è la frequenza di almeno tre quarti del totale delle ore effettivamente svolte per quella materia. In sede di scrutinio finale si procede all’assegnazione dei voti: ciascun docente propone al Consiglio di Classe il voto relativo alla propria materia, volto a valutare il rendimento effettivo e complessivo dell’alunno nel processo di insegnamento – apprendimento nel corso dell’anno scolastico, tenendo conto delle valutazioni acquisite, delle osservazioni sistematiche e dei progressi compiuti dall’alunno rispetto alla situazione iniziale. Detto voto viene quindi approvato collegialmente.
Criteri per il riconoscimento del credito scolastico e del credito formativo
In sede di scrutinio finale, a partire dalla classe terza, si procede all’assegnazione dei voti e si calcola il credito scolastico di ciascun allievo, secondo le modalità previste dal D.M. 99 del 16 dicembre 2009 e descritte dalla tabella.
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Classi 3^ e 4^ |
Classe 5^ |
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media |
Credito base |
Credito max. |
Credito base |
Credito max. |
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M=6 |
3 |
4 |
4 |
5 |
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6<=7 |
4 |
5 |
5 |
6 |
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7<=8 |
5 |
6 |
6 |
7 |
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8<=9 |
6 |
7 |
7 |
8 |
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9<=10 |
7 |
8 |
8 |
9 |
Il Consiglio di Classe può deliberare l'aumento di un punto rispetto al credito scolastico base nei seguenti casi:
- Valori alti nella media, vicini all'estremo superiore dell'intervallo;
- Buona frequenza, interesse e impegno nel dialogo educativo;
- Partecipazione ad attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola;
- Eventuali crediti formativi;
- 10 in condotta e/o buona partecipazione all’IRC.
Il punteggio non può in nessun caso superare quello massimo previsto dalla fascia.
